Dormire nel nostro agriturismo

L’accoglienza di una famiglia.

L’Agriturismo La Brezza offre un ambiente cordiale e familiare immerso nella verde campagna emiliana, nel quale mangiare, conversare, degustare e soggiornare grazie alle 11 camere presenti nel casale. La ricca colazione è caratterizzata dalle nostre gustosissime torte.

Siamo quindi anche un B&B: ogni camera è arredata in modo diverso dalle altre ed è dotata di un confortevole bagno personale. In 9 camere è inoltre presente la doccia dotata di idromassaggio.

La breve “distanza” dalle città e dall’autostrada (uscita Terre di Canossa A1), garantisce di raggiungere facilmente questo incantevole luogo. Siamo poco distanti da Parma e Reggio Emilia eppure ci troviamo in piena campagna!

"L'accoglienza di una famiglia e i sapori di una volta, da noi si respira tradizione"

Agriturismo La Brezza

Prezzi e servizi

SINGOLA
55giorno
  • 1 posto letto
  • Prima colazione
  • Frigobar
  • Bagno privato
  • Doccia con idromassaggio
  • Aria Condizionata
  • Wi-fi gratuito
DOPPIA USO SINGOLO
60giorno
  • 2 posti letto
  • Prima colazione
  • Frigobar
  • Bagno privato
  • Doccia con idromassaggio
  • Aria Condizionata
  • Wi-fi gratuito
TRIPLA
95giorno
  • 3 posti letto
  • Prima colazione
  • Frigobar
  • Bagno privato
  • Doccia con idromassaggio
  • Aria Condizionata
  • Wi-fi gratuito
SUIT
120giorno
  • 4 posti letto
  • Prima colazione
  • Frigobar
  • Bagno privato
  • Doccia con idromassaggio
  • Aria Condizionata
  • Wi-fi gratuito

I servizi delle nostre camere.

Descriviamo i servizi che potrai trovare nelle camere dell’Agriturismo La Brezza:

  • Pernottamento e prima colazione inclusi nel prezzo
  • Aria condizionata / Riscaldamento disponibile in ogni camera
  • Frigobar presente in quasi tutte le camere
  • Doccia con idromassaggio presente in quasi tutte le camere
  • Asciugacapelli per ogni bagno
  • Pulizia camera giornaliera
  • Cambio biancheria (ogni 2 gg salvo particolari richieste)
  • Parcheggio privato all’interno dell’agriturismo
  • Wi-Fi gratuito disponibile
  • Sono ammessi (su richiesta) gli animali domestici

Altre informazioni utili:

  • Degustazioni e visite guidate all’azienda agricola gratuite per gli ospiti dell’agriturismo
  • A pranzo e a cena sarà disponibile un menù degustazione da 18 e da 26 Euro (bevande escluse) o in alternativa il menù alla carta con le specialità del ristorante
  • Abbiamo una camera completamente attrezzata per disabili e l’accesso al ristorante e all’enoteca è privo di barriere architettoniche

Pernottamento e prenotazioni.

Il Check-in è disponibile dalle ore 10 e il Check-out deve essere effettuato entro le ore 10 (salvo particolari richieste che verranno valutate al bisogno dalla direzione).
Per i pernottamenti è richiesto un pagamento del 50% dell’importo totale all’arrivo con deposito di un documento d’identità, il saldo del restante 50% verrà effettuato al momento del Check-out.

ULTIME NOVITÀ ED EVENTI

La Tortellata di San Giovanni:Venerdì 23 Giugno!

Arriva la Tortellata di San Giovanni! “La Rosèda”
Venerdì 23 Giugno ecco il menu della serata!
Stuzzicheria di polenta fritta e torte salate
Tris di tortelli : Tortelli di erbetta, Tortelli della Brezza, Tortelli di radicchio e speck
Gnocco fritto e salumi
Dolce
Acqua
Caffe
Lambrusco della Brezza
Intrattenimento con karaoke e musica disco!
€ 28 Non mancate! prenotazioni 0522670026

Sapete a cosa fa riferimento la Tradizione ?

La raccolta delle erbe 
Le erbe raccolte in questa notte hanno un potere particolare, sono in grado di scacciare ogni malattia e tutte le loro caratteristiche e proprieta’ sono esaltate e alla massima potenza.
Le erbe più note da raccogliere nella notte del 24 sono: l’iperico detto anche erba di S. Giovanni; l’artemisia chiamata anche assenzio volgare e dedicata a Diana-Artemide; la verbena protettiva anch’essa e il ribes rosso che proteggeva dai malefici.
Oltre a quelle sopra citate erano anche ricercate: Vischio, SambucoAglio, Cipolla, Lavanda, Mentuccia, Biancospino, Corbezzolo, Ruta e Rosmarino.
Con alcune delle piante sopra citate era possibile fare “l’acqua di San Giovanni”: si prendevano foglie e fiori di lavanda, iperico, mentuccia, ruta e rosmarino e si mettevano in un bacile colmo d’acqua che si lasciava per tutta la nottata fuori casa.
Alla mattina successiva le donne prendevano quest’acqua e si lavavano per aumentare la bellezza e preservarsi dalle malattie.
Altre erbe, usate nella medesima maniera davano origine ad altri tipi di acqua di s. Giovanni (ci sono delle variazioni tra regione e regione), che servivano comunque sempre contro il malocchio, la malasorte e le malattie, di adulti e bambini.
Altri usi legati alla vegetazione
Alle prime luci del 24 giugno i contadini che possedevano alberi di noce dovevano andare a legare una corda di spighe di orzo ed avena intrecciate ai tronchi dei loro alberi. In questo modo avrebbero poi raccolto frutti buoni e abbondanti.
In alcune localita’ si usa fare il nocino, un liquore a base di noci non mature.
Raccogliere e portare con se un mazzetto di erba di s. giovanni aiutava a tenere lontani gli spiriti maligni. Raccogliere 24 spighe di grano e conservarle gelosamente tutto l’anno serviva come amuleto contro le sventure. Fare un mazzolino di tre spighe di grano marcio o carbone e buttarlo nel fiume liberava dagli animali e dalle piante nocive il grano che si stava per mietere.

La rugiada
La rugiada della mattina di San Giovanni, ovviamente legata all’elemento acqua, ha il potere di curare, di purificare e di fecondare.
Nel nord europa se una donna desiderava molti figli, doveva stendersi nuda (o rotolarsi) nell’erba bagnata. Cio’ anche se voleva bei capelli e una buona salute. Qui da noi c’era piu’ l’abitudine di raccoglierla, che di usarla sul momento.
Se volete raccogliere la rugiada, potete stendere un panno tra l’erba, strizzandolo poi il mattino successivo. Oppure scavare una piccola buca, in cui inserirete un bicchiere o un altro contenitore. Sopra di esso poi metterete un telo impermeabile, fissato ai bordi della buca (in alto) e con un foro al centro proprio sopra l’orlo del bicchiere (sul fondo). La rugiada si depositera’ sul telo e scendera’ nel vostro contenitore.
Un altro sistema e’ trascinarsi dietro, passeggiando per i campi, il mattino prestissimo, o un lenzuolo o un batuffolo di cotone legato per una cordicella: in questo modo stioffa e/o cotone si inzupperanno della rugiada che poi potrete raccogliere strizzandoli.
Altri usi legati all’acqua
La prima acqua attinta la mattina del 24 manteneva la vista buona.
Recarsi all’alba sulla riva del mare a bagnarsi preservava dai dolori reumatici.
Una leggenda tramanda che vicino al famoso Noce di Benevento, ci fosse un laghetto o un torrente in cui le donne si bagnavano proprio in questa notte, per aumentare la propria fertilita’.
Ci troviamo a Gattatico (Frazione di Nocetolo) in Via Crispi 7